IT/Prabhupada 0413 - Con il Canto Possiamo Arrivare al Più Alto Livello di Perfezione

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Con il Canto Possiamo Arrivare al Più Alto Livello di Perfezione
- Prabhupāda 0413


Lecture on SB 1.16.26-30 -- Hawaii, January 23, 1974

Ci sono tre fasi di canto. Un canto è con offesa, all'inizio. Ci sono dieci tipi di offese. Le abbiamo descritte molte volte. Se cantiamo con offese, questo è uno stadio. Se cantiamo senza offese, è un'altro stadio. E se cantiamo in modo puro... Senza offese non è ancora puro. Si sta cercando di farlo senza offese, ma non è ancora senza offese. Ma quando c'è il canto puro, quello è il successo. nāma, nāmābhāsa, e śuddha-nāma. Quindi il nostro obiettivo è quello di...ne abbiamo discusso. Lo troverete nella Caitanya-caritāmṛta, nella discussione tra Haridāsa Ṭhākura and un brāhmaṇa. . Cantando possiamo arrivare al più alto grado di perfezione. In principio ci possono essere offese, ma se cerchiamo di evitare le offese allora è nāmābhāsa. nāmābhāsa significa 'non propriamente Nome puro, ma quasi puro'. nāmābhāsa e śuddha-nāma. Quando uno canta in śuddha-nāma il Santo Nome di Dio allora è allo stadio di amore per Krishna. Questo è lo stadio della perfezione. E nella fase marginale nāmābhāsa, non puro, tra il puro e l'offensivo, quella è mukti. Si diventa mukta, liberati dalla schiavitù materiale. E se cantiamo in modo offensivo allora rimaniamo nel mondo materiale. Bhaktivinoda Ṭhākura ha detto: nāmākāra bahira haya nāma nāhi haya. E' meccanico: "Hare Krishna, Hare Krishna, Hare Krishna", ma tuttavia non è Hare Krishna. nāmākāra, nāma bahira haya, nāmākāra, nāma nāhi haya.

Quindi dobbiamo cantare puramente. Ma non dovremmo essere delusi. Anche impuro...Per questo dobbiamo essere fissi nel metodo del canto. Perché non siamo nella fase pura. Pertanto, con lo sforzo... Proprio come un ragazzo a scuola. Abbiamo avuto questa formazione nella nostra infanzia a scuola. Il nostro insegnante mi chiedeva: "Scrivi dieci pagine, scrittura a mano". Questo significa che esercitandomi per dieci pagine la mia scrittura si stabilizza. Allo stesso modo anche se non seguiamo i sedici giri: qual è il senso di cantare Hare Krishna? Quindi non siate artificiali. Non mettetevi in mostra, che sia una cosa reale. Questo è richiesto. Se volete un vero beneficio dalla vita spirituale, non fatelo per apparire. Avete presente un'esposizione di bottiglie? La grande bottiglia della farmacia. È solo piena di acqua. E il colore è rosso o blu o qualcosa di simile. Ma la vera medicina non necessita di una messinscena. Un minimo... Se uno può cantare, una volta, kṛṣṇa-nāma puramente senza offese è libero da ogni schiavitù materiale. Solo una volta. eka kṛṣṇa nāme yata pāpa haya pāpī haya tata pāpa kari baro nāhi.

Quindi śaucam. śaucam significa pulizia all'interno e pulizia all'esterno. śaucam. All'interno dovremmo essere puri pensando puramente, senza contaminazione. Non dovremmo pensare a nessuno come nemico. Ognuno è amico. 'Non sono puro; per questo penso che qualcuno sia mio nemico'. Ci sono molti sintomi. Percui śaucam: uno dovrebbe essere pulito, dentro e fuori. satyaṁ śaucaṁ dayā. Questo 'dayā' l'ho già spiegato. dayā significa diventare compassionevoli per chi è caduto, uno che è in disgazia, in difficoltà. In realtà, tutta le popolazione al momento attuale è caduta. Krishna dice:

yadā yadā hi dharmasya
glānir bhavati bhārata
abhyutthānam adharmasya
tadātmānaṁ sṛjāmy aham
(BG 4.7)
paritrāṇāya sādhūnāṁ
vināśāya ca duṣkṛtām
dharma-saṁsthāpanārthāya
sambhavāmi yuge yuge
(BG 4.8)

Quindi al momento presente, in Kali-yuga, essi sono in pratica tutti demoni. Tutti demoni. Quindi, se Krishna... Certo, a volte si arriverà che Krishna deve venire qui semplicemente per uccidere i demoni. Questo è Kalki-avatāra, che viene descritto da Jayadeva Gosvāmī. Chi è? keśava dhṛta-kalki-śarīra jaya jagadīśa hare. kalau, dhūmaketum iva kim api karālam, mleccha-nivaha-nidhane kalayasi karavālam. mleccha, yavana. Ci sono parole nella lingua Vedica come 'mleccha', 'yavana'. yavana significa carnivori. yavana. yavana non indica solo europei e americani, e non gli indiani. No. Chiunque mangi la carne è yavana. yavana significa mangiatore di carne. E mleccha significa impuro. Uno che non segue i principi vedici è chiamato mleccha. Proprio come i musulmani dicono kafir. Uno che non segue la religione musulmana viene chiamato kafir. Questo è un punto di vista religioso. E i cristiani dicono "pagani". Quelli che non seguono la religione cristiana vengono chiamati pagani. Non è così? Similmente chi non segue i principi Vedici è chiamato mleccha. Verrà un tempo in cui nessuno seguirà i principi Vedici della vita. Pertanto, mleccha. Così mleccha-nivaha, quando tutte le persone diventeranno mleccha nessuno seguirà i principi vedici, mleccha-nivaha-nidhane, in quel momento non c'è più predica, semplicemente uccisione.